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![]() Harry Potter e i Doni della Morte Finalmente JK Rowling si è stufata di guadagnare milioni di sterline! Ed era anche ora, possiamo ben dire. Dopo 6 capitoli di cui alcuni prettamente commmerciali, arriva un Harry Potter e i Doni della Morte che, nonostante diverse ripetizioni specialmente nel rapporto tra amici (si veda la coppia Harry/Ron), offre una trama avvincente e ricca di colpi di scena. A grandi linee, il filo conduttore è quello riportato di seguito. Il trio composto dai maghi usciti dal sesto anno della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts torna prepotentemente in scena per dare la caccia a Lord Voldemort, che sta oramai conquistando l’intero Ministero della Magia, insieme ai suoi scagnozzi, i temibili Mangiamorte. Naturalmente bisogna fare i conti con una serie di indizi, regalati ai nostri eroi dall’enigmatico Albus Silente, a partire dal suo testamento, che offre a Ron, Harry ed Hermione tre simpatici ed importanti oggetti: un Boccino molto speciale, un libro molto speciale, ed un accendino molto speciale. Cosa chiedete... Se posso essere più preciso? Conoscete già la mia risposta: la lettura è un piacere, se sapete tutto in anticipo che piacere è? La missione del trio di cui sopra è una sola: uccidere il cattivone Lord Voldemort. Sorge però un problema: questo spietato personaggio ha creato degli Horcrux, ovvero dei pezzi di anima, come descritto nel precedente Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che bisogna distruggere per sperare di assassinare Voi-Sapete-Chi. Dunque... Alla ricerca! Come? Niente Hogwarts: sbagliato, ma non sentirete parlare della fantastica scuola di magia fino alla pre-conclusione. Proprio così. I ragazzi hanno deciso di marinare! Per questioni fondamentali per la sopravvivenza del mondo magico, eh... Sorprendente rivelazione finale, seguita da un flash-forward mica male, che vi rivela il futuro di buona parte della compagnia di personaggi messi in campo in questi dieci anni da JK Rowling. Libro finale degno del primo; così si può riassumere il giudizio, leggermente più approfondito, che mi accingo a dare in questo momento. Dunque: davvero avvincente, interessante e regalante soddisfazione questo Harry Potter e i Doni della Morte! La scrittrice inglese non fa rimpiangere i mesi passati a leggere il resto della serie, e ci dona una serie di approfondimenti su numerosi personaggi, che fanno ritorno in questo capitolo, così come una serie di colpi di scena, come quello su Severus Piton, che pochi riuscivano ad immaginare. Fanno ritorno anche gli enigmi della Pietra Filosofale, grazie ai tre oggetti. Simpatico il personaggio di cui avevamo sentito tanto parlare nel quinto libro della serie (Il signor Lovegood), ma a pensarci bene neppure troppo. Bene così, a parte qualche ripetizione, di cui una già citata nel cappello di questo commento!
Di IperFede - Data: 05/05/08
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